Quando c’è il gruppo…

..quando c’è il gruppo, si riescono a superare gli ostacoli più difficili, prendete ieri sera (3-0 al Cascina) mancavano il Puccio, Alvaro, Alessio e altri pezzi importanti; qualche giovane ingenuo ed inesperto aveva detto “ma siamo sicuri di volerci andare?”
Allora, ecco le conclusioni: Ale è un signor Libero, abbiamo finalmente capito che il Puccio fa caaa, Ale ha difeso qualsiasi cosa e se con una mano tirava sù le schiacciate avversarie con l’altra ammazzava le zanzare, così, tanto per non perdere tempo (poi stamani alle 5 è andato a donare il sangue); a dire il vero anche il capitano ha ucciso una zanzara, con una pipe terra aria proprio sulla parete di fondo, però era nel riscaldamento e non vale. (ma spiegatelo alla zanzara)
Altro punto a favore dei presenti è stato il fatto di aver saputo assorbire senza danni la mina vagante più pericolosa della storia della pallavolo, ieri sera ha fatto il suo esordio infatti il piccolo Beppe, uno dei più imprevedibili e automarcanti giocatori contemporanei, nelle serate di grazia pare riesca a murarsi da solo.
Il dottor Pasqualetti, che si è presentato nella palestra di casa con le assistenti di laboratorio e qualche stagista di seconda mano, ha sfoderato la solita uterina prova di carattere andando in crisi transagonistica già dopo 5 punti, dopo aver riposizionato i 12 giocatori in campo con camerateschi calci nel culo ha tentato anche di spostare a spallate mister Lobanosky che stazionava pericolosamente a bordo campo.
Ma veniamo alla vera sorpresa di ieri sera; pochi giorni fa discutevamo della fuga di cervelli, ecco, a volte ritornano, per poco, ma ritornano: ieri sera dopo anni e anni di esilio nelle università, nei laboratori e nelle banche di donatori di seme di mezzo mondo è tornato per una breve ma indimenticabile apparizione il Duca, un compendio di tecnica e eleganza senza pari, calzoncino ascellare dell’inverno 78/79, bilancere, scarpette tiger dell’ 82, bagger con le ginocchia piegate e posizione a muro come da manuale, un piacere per gli occhi degli esteti della pallavolo.
Ma non è stato solo questo a fare del ritorno del Duca un momento indimenticabile, Claudio dopo 9 anni ha finalmente elaborato una risposta ad una domanda che gli era stata fatta durante una trasferta da qualcuno di noi desideroso di abbeverarsi a quel pozzo di scienza, e precisamente:”ma quando piove, si bagna di più uno che corre o uno che cammina normale?”
La spinosa questione ha finalmente una soluzione, vi proponiamo un documento esclusivo che secondo indiscrezioni potrebbe valere il Nobel al nostro Scenziato di riferimento.






Per la cronaca, l’alzatore del Cascina si riaggiudica la tappa odierna del BDTM Trophy (non quello che sembra il Telloli bruciato, l’altro).
A questo punto manca solo il Pezzini e li avete recuperati veramente tutti… pure gente che fa’ la doccia con il tanga luccicante (ma chi è costui???)
Immagino che il duca non sia stato ripreso nella foto per ovvi motivi…
Cara Gaima, non manca solo il Pezzini…Mi sembra che anche tu, manchi all’appello, e non saresti certo facile da digerire… Comunque spiace non averti avuto con noi sulla spiaggia in questi ultimi due weekend, se pensi di avere uno sconto…scordatelo.
Beh, vedendo dalla foto la composizione dello spogliatoio non mi sembra abbiate lo stomaco particolarmente delicato…
Comunque non vi preoccupate, ero a Roma impegnato ad aggiungere una nuova promozione al mio oramai ampio Palmares, questo lungo we sarò di nuovo operativo!
Scusa, mi sono preso la licenza di andare a vedere il Link del sito della tua compagine sportiva….2° DIVISIONE??????, no, dico, vieni a fare lo splendido e giochi in seconda divisione?
Cos’è un gradino sopra il minivolley? Antonio, cosa dobbiamo fare con te…..
Cara direzione,
una seconda divisione romana è alquanto impegnativa, densa di trasferte insidiose, le cui condizioni igenico-ambientali necessitano di essere affrontate solo da giocatori in possesso di una conprovata maturità tecnico-agonistica…
ma come si chiama il vs. campionato?? UISP? ARCI? ACSI? CISL?… non ricordo..
che intendi con “igenico”?
Carissima Gaima,
lungi da noi trascinarti in una polemica sulle tue indiscusse abilità e sulla competizione di chi faccia il campionato migliore, siamo ben coscienti che quest’anno l’A.S.King è stata impegnata in un campionato amatoriale (nel quale per altro si è conquistata la possibilità di accedere alle finali Nazionali),siamo altresì convinti della difficoltà e della competitività della situazione agonistica romana e del valore assoluto della tua compagine, ma quello che ci premeva sottolineare è: seconda divisione…cazzo seconda divisione! Antonio, siamo seri, la seconda divisione è roba da terza media…il prossimo anno che fai? i giochi della gioventù?
La Direzione.
si ma come si fa a mettere gaima e igIenico nella stessa frase!!!!!!!!