La seconda di campionato.
Via Bovio, per chi oramai gioca la Uisp da qualche tempo, è l’archetipo prototipo che si infutura nell’antropomorfismo universale delle palestre della pallavolo amatoriale.
In uno spazio dove sarebbero potute entrare due dignitose palestre, geniali geometri comunali hanno avuto l’illuminante intuizione di farcene stare quattro.
Le squadre che partecipano a questo campionato ce la stanno mettendo davvero tutta:
Moderni completini attillati che esaltano ventri da giocatori di briscola, coloratissimi e simpaticissimi blog per aggiornare tutti sul nulla, adesivi, gadget e fan clubs.
Quello che davvero stona con tutto questo impegno, sono i teatri dove poi si consumano gli sforzi di questi amatori.
E’ per questo che già da Venerdì sera, in occasione della seconda di campionato con il Pisa Volley, il King, ha deciso come al solito di dare l’esempio.
Attraverso la sua banda di peso Frampiponi, ha messo a punto una rivoluzionaria tecnica per portare le palestre a misure regolamentari.
Ci sono voluti ben quattro set e un generoso gioco di squadra, ma alla fine a forza di scagliare attacchi e battute su spalliere e muri portanti, la palestra si è allargata di oltre il 50%.
Nelle foto del prima e dopo il nostro intervento, potete constatare l’incredibile risultato dello schiacciare a casaccio.

prima

dopo






ollleeee stasera protremmo giocare in una palestra piu larga…vi ringrazio :°°°
cmq è vero, ce la mettiamo tutta a render piu colorato questo campionato con siti e magliette attilatissime (bianchissime..avete visto com’è sporca via bovio?secondo voi ci butteremo a prendere una palla con quelle magliette????…)..tanto si perde ugualmente, l’importante poi è divorarci una pizza tutti insieme
mmm quindi sul calendario segno un 3-1 x i king?
confermato.. 3 a 1 e in bocca al lupo per stasera.
Allora, il fatto che le palestre spesso siano in formato tascabile è una chiara responsabilità di progettisti che probabilmente a scuola invece di praticare l’ora di educazione fisica rimanevano in classe a studiare. Sono diventati geometri ma non hanno capito che cosa si deve fare in una palestra.
Per il sudicio…Quello è un altro discorso.
Verso le 2 di notte, quando siamo usciti da Via Bovio, indefessi custodi raccoglievano ciò che era rimasto a terra dopo una giornata di sport praticata da adolescenti (al mattino e nel pomeriggio) e da quarantenni (ad orari in cui dovrebbero collassare su un divano).
La conclusione è una sola:
La gente il sudicio se lo porta da casa.
Per quanto vecchia e fatiscente sia la palestra, non può autoprodurre una tale quantità di pattume.
i progettisti del complesso di via Bovio hanno pensato che realizzare quattro spogliatoi lunghi quanto i campi (quindi sui 25 metri) potessero contribuire anch’essi al miglioramento delle performance degli atleti ospitati.
Il risultato invece è stato solo che alcuni ottuagenari della squadra dalla doccia alla panca han preso il raffreddore.
ahah effettivamente fare 2 palestre con due spogliatoi sarebbe una gran cosa la dentro, ma ho girato varie palestre scolastiche qua a pisa e sono tutte cosi…sara una loro mania chisssà
cmq binyoda ..il lupo è crepato x fortuna!! ciao