Paese che vai.

Ci sono alcune cose da dire su questa prima partita di campionato.
La prima è che per trovare un bar aperto alle nove di sera in una zona densamente popolata del pisano bisogna affidarsi ad uno sherpa;
ma il caffè lo bevono tutti della moka da quelle parti?
La seconda è che Michbold sta piano piano apprezando macdonald’s, è bastata una fetta di parmigiano e un cambio di font.
A proposito di macdonald’s, Ludo ha iniziato la raccolta punti per partecipare all’estrazione di un aspirapolvere da auto, quindi considerando le venticinque trasferte a pisa, la programmazione alimentare dei dopopartita invernali è tracciata.
Per il resto non ci possiamo lamentare, la palestra era fredda e le docce a gocce alterne, tra pisa e viareggio ci sono 1486 trans e l’altra sera alla televisione dicevano che un italiano su due c’è stato. Io non sono, quindi…

5 Responses to “ Paese che vai. ”

  1. bella palestra

  2. ..ed è una fra le più belle!

  3. non era Parmigiano, era un tappo

  4. …dato che il ritrovo è allo sceriffo potremmo rimettere in voga il sistema del Cioni con riscaldamento sul cofano delle focaccine..magari il cofano dell’auto di ludo..

  5. Bene, così quando arriviamo a destinazione, le focaccine saranno calde, molto fini, lungheeeee, e farcite di moscini, tanti moscini.

Leave a Reply

You can use these XHTML tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <blockquote cite=""> <code> <em> <strong>