Si comincia sabato all’ora di pranzo.
Chi viene prima a dare una mano ha già vinto.
Facciamo tutto in due giorni.
Ci sarà da bere, da vestire e da giocare.
Oltre a tutto quello che ci verrà in mente.
Non chiedete se sarà 2×2, 3×8 o altre amenità.
Lo decidiamo al momento in base all’umidità dell’aria.
Il motivo per cui varrà la pena esserci lo dovremmo oramai sapere tutti.
ieri sera a casa di Beppe alle nove erano le otto.
Si comunica ufficialmente che la dizione BDTM, entrata di diritto nel lessico pallavolistico italiano da quattro anni, sarà affiancata da oggi dall’espressione “boccadibillo” coniata da Beppe Noto mentre difendeva senza mani una sassata di Antonio “showtime” Barsanti.
L’uso adeguato dell’espressione è appunto volto a sottolineare la facilità di recupero di una schiacciata apparentemente mortale ed è tutto teso all’esaltazione del gesto e delle doti pubiche del difensore e alla ridicolizzazione del malcapitato attaccante.
Il Devoto-Oli ha giustamente evidenziato nel dileggio della figura nietzschiana dello schiacciatore-superuomo una radice comune nella nascita delle espressioni BDTM e BDB.
L’Associazione king, intristita dall’uso di squallidi acronimi nei campionati UISP, invita tutti i suoi tesserati ad un uso sempre più frequente ed adeguato delle suddette espressioni oltre che ad un pronto recupero dell’assodato schema
“Beppe, pestiblasti a biliardino?”
“……………eh?”
“Puppa.”